Prossimi appuntamenti e azioni previste per il 2018:

  1. ASSEMBLEA ASSOCIATIVA. E’ fissata per il 07/04/18 alle ore 14,30 a Carmagnola (TO) presso i locali di I.CON.A’. in PIAZZA VERDI. Appuntati questa data. L’assemblea è aperta tutti (soci e non). E’ molto importante la tua partecipazione e, personalmente, ci conto. Inviami una mail se intendi partecipare (info@mondoincammino.org). Fra le varie voci all’ordine del giorno: lo stato attuale dei progetti di MIC; i nuovi scenari dell’evoluzione associativa, la delocalizzazione associativa; approvazione bilancio consuntivo 2017 (bilancio 2017.pdf)
  2. GRUPPO LOMBARDIA. Nascerà a breve il Gruppo Lombardia di Mondo in cammino. Sarà coordinato da Marco Meneghel di Mezzago (MB). In attesa di comunicazione ufficiale, chi è interessato può cominciare a contattarlo: marco.mng@libero.it
  3. GRUPPO VENETO. Si terrà, nella serata del 22 marzo 2018, a Vittorio Veneto, l’evento annuale di MIC Veneto dal titolo: “Diritti umani e  riconciliazione: la sfida della solidarietà“. Oltre al sottoscritto sarà ospite della serata DON PIERLUIGI DI PIAZZA del Centro Balducci. Per maggiori informazioni: mondoincamminoveneto@libero.it
  4. COMUNICATO SU BASSE DOSI DI RADIAZIONE: è un comunicato molto importante che prego di leggere con la dovuta attenzione perché finalmente viene affermato quanto sostenuto da anni da parte di MIC sulla pericolosità delle basse dosi di radiazione. Prego diffondere.
  5. PROGETTO “OLTRE RADINKA”. Continua, seppure ora con bassa intensità, la raccolta fondi per assicurare il diritto al cibo a più bambini possibile. Per il prossimo anno scolastico abbiamo fin da ora le risorse per assicurarlo a cinque scuole per oltre 500 bambini, ma bisogna insistere: ci sono ancora 1.350 bambini che aspettano nelle province ucraine di Ivankov e Polesie, contaminate dal fallout di Chernobyl, il diritto per accedere al cibo “pulito” (sostieni con causale: Radinka).
  6. PROGETTO “VLADIK, UNO E TUTTI”. Grazie alla raccolta fondi sostenuta da Mondo in cammino, Vladik è stato operato all’inizio di febbraio e il neuroblastoma gli è stato asportato per quasi tutta la sua totalità. Ora, in base ai risultati degli esami istologici, sarà decisa la chemioterapia per la quale dovranno essere previsti fondi suppletivi: abbiamo accantonato 6.000 euro, ma ne servono altri (sostieni con causale: Vladik).
  7. PROGETTO OLTRE RADINKA + VLADIK: dal 21 novembre 2017 ad ora la raccolta è quasi arrivata a 95.000 euro.
  8. BASTA UNA CANZONE. È un nuovo progetto per le popolazioni di Chernobyl con lo scopo di rafforzare l’unione fra volontari e popolazioni locali perché la speranza del futuro si fonda anche su momenti comunitari di condivisione. In questo caso si tratterà di concerti che saranno tenuti dal vivo dalla band “Easypop-la storia del jukebox” nei villaggi delle zone contaminate elle province ucraine di Ivankov e Polesie. Per sostenere il progetto è stata aperta una campagna di fund raising sulla piattaforma Buona Causa.
  9. WELC(H)OME CAMP – THE CONFIDENCE BUILDING PROJECT. Dopo la missione di fine gennaio 2018 in Caucaso con la psicologa Stella Brancato e dopo l’incontro con i ragazzi delle tre repubbliche (Ossezia del Nord, Inguscezia e Cecenia) che dovranno essere tutor del campo estivo interetnico ed interreligioso per giovani delle rispettive repubbliche, si è compreso che, rispetto al precedente, il progetto doveva avere un nuovo titolo che non mettesse l’accento sulle differenze (anche la parola pace o amicizia – ci è stato fatto notare – portano con sé l’idea del contrario, ovvero della guerra e del nemico). Per questo il nuovo titolo del progetto sarà: Welc(h)ome Camp dove giocando con la lettera “h” si vuole dare l’idea, a tutti coloro che parteciperanno al campo estivo, di essere benvenuti ad una casa a tutti comune (sostieni con causale: Caucaso)
  10. IL DOPOSCUOLA DI DUBOVY LOG. Dopo il servizio de Le Iene su Radinka, l’attenzione verso il villaggio bielorusso di Dubovy Log è un po’ scemata: anche questo rappresenta il paradossale destino di un villaggio in cui la radiazione è ancora sui 15 ci/kmq dopo quasi 32 anni dall’incidente di Chernobyl e in cui la miseria, le derive (alcolismo) e l’isolamento agiscono come una mannaia sulle prospettive di futuro per quelle centinaia di persone che vi risiedono. Ma, grazie all’aiuto di “Associazione Accoglienza Bambini Bielorussi”, del gruppo Rotary di Piacenza e di altri sostenitori stiamo portando a termine il progetto per l’anno scolastico in corso, seppur faticosamente…e col pensiero già rivolto al prossimo (sostieni con causale: Dubovy Log).
  11. LA SECONDA CHERNOBYL DI IVANKOV. Nell’avvicinarsi dell’anniversario di Chernobyl rilanceremo la denuncia della centrale a biomasse EkeTes di Ivankov, in Ucraina, che brucia legna radioattiva  delle foreste di Chernobyl causando pericolosi fallout e distribuendo le ceneri radioattive come fertilizzante per i terreni agricoli da cui derivano alimenti contaminati che circolano per tutta Europa. Lo faremo (rifaremo) ostinatamente, pur se i politici e la Comunità Europea, per ignoranza od opportunismo, tacciono (la centrale è stata sostenuta dalla Banca Europea per lo Sviluppo e la Ricostruzione).
  12. NUOVI SITI WEB. Fra un mese, grazie al lavoro di www.myjobassistentevirtuale.it, saranno online i nuovi siti associativi (www.mondoincammino.orgwww.progettohumus.itwww.progettokavkaz.it) rinnovati nella grafica e nell’impostazione per renderli più appetibili e fruibili. Un grazie di cuore, stima e amicizia (soprattutto da parte mia) al lavoro di Daniele Grossi che li ha fatti nascere, crescere e portati avanti e la cui collaborazione continuerà anche in futuro.
  13. COLLABORAZIONI:
  • Siamo stati contattati dall’associazione francese LES ENFANTS DE TCHERNOBYL per verificare possibilità di partnership associativa franco-italiana sia per gli interventi nei territori contaminati, che per la denuncia della centrale EkoTes di Ivankov e per denunce del nucleare a livello europeo. Fra poco cominceranno i passi in questa direzione
  • Con videomaker Matteo Aragona per un film di informazione e denuncia su Chernobyl utilizzando il materiale da lui girato nel corso di una missione di MIC
  • Con la mostra “IL SILENZIO ASSORDANTE DI CHERNOBYL” (a Vicenza via Borgo Casale 49 aperta tutti i giorni dalle 14.00 alle 20.00 ultimo accesso ore 18.00 sino al 26 agosto 2018). Una parte dei ricavati sarà destinata a sostenere i progetti di MIC. Vale la pena fare anche tanti chilometri (750 km A/R, per esempio, come ho fatto io) per vedere una mostra che non ha uguali e che non ho paura di definire la migliore al mondo nel suo genere. La passione, la meticolosità, una lucida pazzia verso i particolari, la precisione della ricostruzione di Devis Manuel Vezzaro sono incomparabili unitamente al sostegno complice di Erika Vendramin: sono loro che hanno permesso questo “miracolo” in progress che  consiglio di vedere, soprattutto ai volontari di Chernobyl
  • Collaborazione con fotoreporter ANTONIO FACCILONGO per un servizio giornalistico internazionale sull’utilizzo del legno derivante dalla zona di esclusione di Chernobyl
  • Collaborazione con MINO DANUZZO per valutare interventi di clowneria nelle scuole delle zone contaminate di Chernobyl (continuazione degli interventi nell’ambito della “condivisione sociale” cominciati con il progetto “Basta una canzone”).

RICORDO IL SOSTEGNO PER IL 5X1000 (CODICE FISCALE: 94027870024 ) E IL TUO PERSONALE IMPEGNO PER CERCARE DI PORTARE NUOVI SOCI A MONDO IN CAMMINO: È MOLTO IMPORTANTE PERCHÉ NON SI TRATTA SOLAMENTE DI UNA SCELTA NUMERICA, MA DI DARE ALL’ASSOCIAZIONE UNA MAGGIORE E MIGLIORE FORZA “ISTITUZIONALE” NELLA RICHIESTA FONDI, SEMPRE PIÚ NECESSARI DOPO L’ACCRESCIUTA VISIBILITÀ ASSOCIATIVA E L’INCREMENTO DEI DEGLI ULTIMI MESI.

Grazie per l’attenzione,
Massimo Bonfatti
www.mondoincammino.org

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